28 marzo 2026 – S. Maria di Ronzano e S. Giovanni ad Insulam

sabato 28 marzo 2026

Escursione e visita alle chiese del XI secolo si S. Maria a Ronzano e di S. Giovanni ad Insulam, due gioielli del teramano.

S. Maria a Ronzano sarà aperta ed illustrata dalla S.ra Martina.

Secondo appuntamento a S.Giovanni ad Insulam dove il Sig. Pietro ci aprirà la chiesa che sarà illustrata dalla nostra socia Meli Dizione

L’Aquila, Panta Rei e la cultura come servizio da 25 anni – Intervista a M.G. Lopardi –

Intervista a Maria Grazia Lopardi, anima dell’associazione Panta Rei: “Abbiamo sempre creduto nella cultura anche quando non era facile farlo”

L’AQUILA – Venticinque anni, si sa, cominciano a essere un bel traguardo. E da oltre 25 anni a L’Aquila c’è un’associazione che lavora in modo discreto, ma con costanza, portando cultura come si porta acqua buona: gratuitamente, senza chiedere nulla in cambio, se non ascolto, apertura mentale e voglia di sognare. Si chiama Panta Rei e il suo nome – “tutto scorre” – è già una dichiarazione di intenti.

Fondata nel 2001, Panta Rei è un’associazione di promozione sociale apartitica e aconfessionale, che opera per e nel territorio con conferenze, spettacoli, passeggiate letterarie, seminari e un convegno annuale ormai diventato un appuntamento identitario per la città. Alla base, un’idea semplice e potente: la cultura è servizio, “spaziando nelle tradizioni di tutti I popoli”.

“La nostra attività è gratuita perché è servizio”, racconta Maria Grazia Lopardi, nota scrittrice aquilana e socia fondatrice. “E oggi, con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, sono orgogliosa del contributo che Panta Rei offre da sempre a questa città. Noi abbiamo creduto nella cultura anche quando non era facile farlo”.

Un’associazione che chiede solo di sognare positivo

Panta Rei non chiede tessere ideologiche né appartenenze: l’unico requisito per entrare è l’apertura mentale e la capacità di sognare positivo. “Tutti i soci hanno voce, se lo desiderano”. È una comunità viva, inclusiva, che durante l’anno propone conferenze gratuite, eventi culturali, passeggiate letterarie tratte dai libri di Maria Grazia Lopardi, spettacoli e seminari  “con l’ausilio di attori e della Compagnia di lettura di Panta Rei”. Uno dei cuori pulsanti dell’attività è il convegno itinerante di maggio, giunto nel 2025 alla XX edizione: si svolge lungo un percorso in prevalenza naturale, ritrovato e valorizzato da Panta Rei, “che va dall’Eremo del Morrone fino a Santa Maria di Collemaggio”, seguendo idealmente i passi di Celestino V. Un cammino che unisce corpo e spirito, storia e perdono, paesaggio e interiorità.

Il programma per L’Aquila Capitale della Cultura

Per il 2026, anno simbolo per la città, Panta Rei ha presentato un programma fitto e ambizioso, capace di attraversare storia, spiritualità, psicologia, arte e tradizione.

Primo semestre 2026

  • 13 febbraio, Palazzetto dei Nobili, ore 18, conferenza dal titolo: Scelgo di essere felice
    Relatrice: dott.ssa Anna Elvira Marimpietri
  • 21 febbraio, ore 10.30
    Visita all’Emiciclo condotta dalla dott.ssa Paola Bartolomucci del Consiglio regionale. Prenotazioni: mglopardi@gmail.com
  • 13 marzo, Libreria Colacchi, ore 18: Svelato un mistero millenario: il quadrato magico del Sator e l’architettura sacra medievale
    di Maria Grazia Lopardi
  • 17 aprile, Palazzetto dei Nobili, ore 18, conferenza: L’astrologia psicologica e il tema natale: due strumenti per conoscere se stessi e gli altri
    Relatrice: Alessia Campera
  • 6–10 maggio
    XX edizione del convegno itinerante: Perdonare per liberarsi. Perdonarsi per guarire
  • 22 maggio, via Barete 7 (Casa Lopardi), ore 18: La Fontana delle 99 Cannelle racconta come nacque L’Aquila.
    Testo di Maria Grazia Lopardi, voci recitanti: La Compagnia dei Lettori di Panta Rei
  • Giugno, data da destinarsi
    Evento nell’ambito del Festival delle Città Medievali

Secondo semestre 2026 – date da definire

  • I cardinali nominati da Celestino – Relatrice Gabriella Liberatore
  • Camminata letteraria La città dello Spirito e il suo tempio
    con gli attori Alessandro Coccoli e Tiziana Gioia, testo di Maria Grazia Lopardi
  • Le cinque ferite dell’anima. Come riconoscerle e difendersi
    Relatrici: Chiara Mastrantonio, psicoterapeuta, e Alessandra Lopardi, avvocato
  • Passeggiata letteraria Narrami, pietra, degli antichi portali aquilani
    con la Compagnia di Lettura di Panta Rei
  • Evento natalizio: Gnomi, folletti e fate
    Relatrice: Maria Grazia Lopardi

Una cultura che scorre, come la vita

“Questa è l’attività pubblica, ma ve ne è un’altra riservata ai soci, che hanno spazio per esprimere i propri talenti e interessi. Visitiamo in particolare le chiese medievali e le aree archeologiche del territorio”.

Panta Rei non rincorre mode né riflettori. Da venticinque anni semina cultura con pazienza, credendo che la conoscenza sia uno strumento di libertà e guarigione. Nel 2026, mentre L’Aquila si racconta al Paese come Capitale Italiana della Cultura, c’è chi può dire di esserci sempre stato.

di Fausto D’Addario | 19 Gennaio 2026 @ 06:00 | L’AQUILA CAPITALE CULTURA

L’AquilaBlog – Quotidiano online

EREMI DELLA MAIELLA 3-5 ottobre 2025

Tre giorni in luoghi straordinari: l’eremo celestiniano della Madonna dell’Altare, passeggiata in boschi magici, escursione nella gola e monastero di S.Martino, visita al bellissimo borgo di Pescocostanzo con guide preparate ed innamorate della loro terra. Grazie alle guide Alessandro Cicchitto, Luigia Di Sciullo, Luca Colecchia, Anna Maria dell’eremo di Palena. Soprattutto grazie ai soci Stefano Bianchi e Maria Pelliccione per averci regalato questa straordinaria esperienza arricchita dalle meditazioni ed esercizi basati sulla medicina tradizionale cinese. Infine grazie a tutti i soci che hanno partecipato e contribuito a creare un’atmosfera gioiosa e di armonia.

PROGRAMMA DI GIUGNO 2025

Domenica 15 giugno ore 16 Costellazioni Familiari offerte da Mirella e Anna Elvira presso la palestra Orienta . Gratuito per i soci. Prenotazioni a Mirella ‪+393358773629

Venerdì 20 giugno ore 20CELEBRAZIONE DEL SOLSTIZIO in via Borgo Rivera 3.
I partecipanti sono invitati a comunicare le adesioni per motivi organizzativi entro il 15 giugno
-portare qualcosa per la cena
-mettere abiti comodi per stare all’aperto, preferibilmente bianchi
-portare piante di S. Giovanni (iperico, rosa canina, artemisia, ruta, menta, salvia, verbena ecc.)

Sabato 21 giugno. VEDIAMOCI A COLLEMAGGIO PER ASSISTERE AL GIOCO SOLARE DELLE 19. Sarò a Collemaggio alle 18.
NELL’AMBITO DEL FESTIVAL DELLE CITTÀ MEDIEVALI ( tema: il cibo e la città)

Venerdì 27 giugno ore 17, al Palazzetto dei nobili, conferenza : “Ildegarda di Bingen e il farro, il cereale della nostra terra”. Relatrice Maria Grazia Lopardi.

Domenica 29 giugno: Cibo per l’anima. Passeggiata letteraria. “Narrami pietra degli antichi portali aquilani”. Itinerario in città alla ricerca degli antichi simboli. Con Maria Grazia Lopardi, la compagnia dei lettori di Panta rei e altri soci.
Appuntamento alle ore 16,30 a Collemaggio. Prenotazioni a mglopardi@gmail.com. Portare gli auricolari da cellulare per le audioguide.

 

PROGRAMMA DI MAGGIO 2025

-7-11 maggio convegno itinerante come da locandina

-17 maggio Anna Elvira e Mirella offrono ai soci le Costellazioni familiari c/o palestra Orienta. Per prenotazioni‪ Mirella.

-18 maggio gita ad Aielli con la Torre delle stelle che ci organizza anche il pranzo. Prenotare entro lunedì 12.

Il gruppo Conosci te stesso si riunisce ogni lunedì e parte un secondo gruppo🙏

PROGRAMMA DI APRILE 2025

-6 aprile in via Borgo Rivera 3, ore 10,30 per iniziare alle 11 precise:
incontro con Berenice Pucci sul tema “I Tarocchi per conoscere se stessi”. Mangeremo qualcosa preparato da Giulio e Paola. Chi vuole fermarsi per gli incontri individuali lo segnali nel sondaggio. Si svolgeranno dopo una pausa pranzo di un’oretta. Numero limitato per permettere a Berenice di tornare a Roma.

-11 aprile ore 16 prima convocazione, ore 18 (orario effettivo) assemblea dei soci . Ordine del giorno
1 votazione bilancio consuntivo;
2 proposte soci, programmi futuri;
3 varie ed eventuali.
Segue mia conversazione sul tema : I SETTE LIVELLI DI CONSAPEVOLEZZA DEGLI INCA.
Come di consueto porteremo qualcosa per cenare insieme .

Le escursioni di Panta Rei – Chiesa rupestre dei SS. Crisante e Daria

Quotidiano di enogastronomia, turismo e territorio

Domenica 23 marzo 2025

In una giornata mite che invoglia all’incontro con la natura, un folto numero di soci di PANTA REI, condotti dalla socia Paola Bartolomucci si è addentrato nell’aspro territorio di Filetto con l’assistenza della gentilissima Antonella dell’associazione Felecta, antico nome di Filetto, che con amore valorizza il territorio. Dopo circa 2 km. di cammino, addentrandoci nel bosco vediamo apparire il tetto della chiesetta rupestre dei SS. Crisante e Daria, due giovani sposi martirizzati per la loro fede cristiana. Trattasi di chiesa abbaziale risalente all’ XI secolo, a 1202 metri d’altezza, dove l’aria è limpida e la natura incontaminata. La costruzione appare semplice, con due ingressi e senza finestre: cogliamo all’esterno solo due pietre lavorate, una rappresentante uno strano animale dal corpo e il collo lunghi, difficilmente identificabile con un agnello, un’altra pietra, di riuso, sulla parte absidale reca delle lettere. L’umile scrigno – scopriamo- racchiude un tesoro che ci ha emozionato: all’interno composto da una sola navata le pareti sono ornate da affreschi del XII secolo. Individuiamo un enorme S. Cristoforo, protettore dei viandanti, con dietro il capo la testina del bambino Gesù, un santo cavaliere il cui mantello svolazzante ci ha permesso di identificarlo in S. Martino, un arcangelo Raffaele ben conservato come Maria che allatta il bambino, i due giovani martiri, una figura con fiale, forse la Maddalena ma priva della caratteristica iconografia che la vuole con capelli lunghi e sciolti, per cui l’identificazione è incerta. Inoltre nell’abside un Cristo con due angeli, Pietro- forse, perché sembrano mancare le chiavi- e Paolo con la spada a doppia lama. Dopo una piacevole sosta con merenda, il ritorno ci ha fatto incontrare una serie di grotte dette di S. Crisante, costituenti un insediamento rupestre con numerosi ricoveri di varia grandezza e struttura, usate da tempi antichi fino ad epoca recente. Il Borgo di Filetto tristemente famoso per la strage nazista del 7 giugno del 1944, è custode di un tesoro da studiare e valorizzare. Degna conclusione della bellissima giornata il pranzo nella nota trattoria Marcocci. Prima di tornare alle nostre case un breve passeggiata alla cascata dello Schizzataro, luogo magico molto suggestivo.

 

Le escursioni di Panta Rei – Chiesa e Battistero di Santa Maria extra moenia di Antrodoco

8 febbraio 2025

Entusiasmante ed interessantissima visita al complesso Chiesa e Battistero di S. Maria extra moenia di Antrodoco, vero gioiello di architettura lungo la via Salaria.

La chiesa, costruita su tempio dedicato alla dea Diana e di cui si ha traccia sin dal V secolo, è stata soggetta a diversi interventi nel corso dei secoli, di cui restano lacerti inseriti nelle mura. Come appare adesso risale essenzialmente al XII secolo, abbellita dal bel portale che è stato portato dalla diruta chiesa aquilana di S. Nicola d’Anza.

A fianco sorge un battistero stranamente esagonale, orientato ovest-est, sormontato da un lanternino cilindrico dove si aprono delle finestrelle. Un’altra finestra è sul muro del battistero dove è disegnata una croce rossa.

Al Solstizio d’estate, legato alla festa di S. Giovanni Battista, il sole entrando da una finestrina del lanternino va a colpire un sole affrescato, mentre al Solstizio d’inverno, in cui si celebra la nascita di Gesù, attraverso la finestra con la croce illumina il volto di un grande S. Giovanni che annunzia la venuta del Cristo.

L’Associazione Panta Rei ringrazia la nostra socia Meli Dizione per averci illustrato i contesti storici e il Sig. Pasquale per la gentile accoglienza, custode e profondo conoscitore del sito.

QUI PUOI SCARICARE LA GUIDA APPROFONDITA DELL’ESCURSIONE REDATTA DAI NOSTRI SOCI 

INCONTRI RAVVICINATI DI UN ALTRO TIPO

Più che incontri sono… viaggi interstellari attraverso gli autori di Edizioni Mediterranee e le performances di Elio Crifò. Il pubblico viene immerso in temi, atmosfere e suggestioni rare che quest’anno prevedono I Rosacroce e gli Aureacroce,
il quadrato magico del Sator, i Ching, la numerologia e la Psicosintesi. L’ incontro inizia con un monologo, scritto appositamente per ogni singola serata, da Elio Crifò della durata di 20 minuti, continua con una lectio da parte dell’autore di 50 minuti e si conclude con un brindisi finale per scambiarsi opinioni e riflessioni. “Incontri ravvicinati di un altro tipo” è un modo diverso di vivere la cultura e le relazioni umane.

1 FEBBRAIO ore 17:00
IL QUADRATO MAGICO DEL SATOR con M.G. Lopardi

Bistrot del Teatro Quirino – via delle Vergini 7 – Roma

Posti limitati – Acquista il biglietto su vivaticket.it

ACQUISTA QUI

Programma di febbraio 2025

  • 8 Febbraio visita al meraviglioso complesso di S.Maria Extra Moenia di Antrodoco. Illustrerà l’antica chiesa e il battistero la socia Meli Dizione.

    Pranzo all’agriturismo Antichi sapori euro 25 (ricco antipasto, primi (ravioli di ricotta e gnocchi ai funghi) contorno insalata o cicoria, bevande.

  • 28 Febbraio, ore18 ( luogo da precisare) Tavola rotonda sul tema: “Paranormale e sensitivita’ “. Introduce il socio Riccardo Lopardi. Seguono gli interventi dei soci.

I miei auguri di Natale 2024

Ti avverto misterioso Soffio

Che aleggi nell’aria

Messaggero di amore…

Dov’è la mia stella?

E’ Natale e guardo il cielo

Ammiccano le stelle

Lontane e ancor lontane

E mi perdo nell’Infinito…

Ti cerco mia stella

Che guidi il mio cammino…

Il silenzio mi avvolge

E un varco si apre …

Mi conduci, o stella…

Nel mio cuore palpitante

Sacro grembo d’Amore…

Lì giace una scintilla

che il Soffio alimenta

Mistero radioso e sacro

Di una notte sospesa

Tra tempo ed eternità…

Buon Natale!

Maria Grazia

SIMBOLI E SEGRETI NELLA GEOMETRIA SACRA – MARIA GRAZIA LOPARDI

TVCITY – La storia oltre la storia

Il quadrato magico del Sator è un quadrato di cinque parole messe in fila così da potersi leggere in ogni verso, rinvenuto sulle mura di edifici antichi spesso legati all’Ordine dei Templari. Questo schema ha messo a dura prova studiosi e appassionati che hanno cercato di penetrarne l’arcano significato fornendo le più svariate e insoddisfacenti interpretazioni. L’autrice sostiene di aver scoperto il segreto dei segreti, quello mai affidato ad alcuno scritto, ma posto sotto gli occhi di tutti attraverso l’armonia delle costruzioni sacre e il simbolismo universale. Custodita dalle scuole iniziatiche, una conoscenza antichissima, dono degli dei, è giunta fino a noi per palesarsi ora nell’epoca in cui tutto sarà rivelato. Questo libro afferma di presentare la prova dell’origine precristiana del quadrato magico, della conoscenza iniziatica dei maestri costruttori medievali e dei Templari. Il campo informe da cui emergono tutte le forme, la matrice della creazione è la base dell’armonia delle costruzioni sacre e della potenza di simboli e alfabeti che da essa hanno avuto origine.

 

Il Comune realizzerà un percorso medioevale in centro

Con una determina il Comune ha acquistato per circa 14.000 euro, 14 leggii per la realizzazione di un percorso medioevale nel centro storico. Nell’atto comunale si ricorda che “l’assessorato al turismo, in collaborazione con l’assessorato all’ambiente, intende realizzare una serie di percorsi tematici all’interno della città dell’Aquila sia a carattere storico che a carattere naturalistico.

Il 7 luglio 2021 la dottoressa Maria Grazia Lopardi ha proposto all’assessore al Turismo  l’idea di un percorso medioevale segnalato da cartelli con su riportati brani del suo testo “La città dello Spirito e il suo tempio. La rinascita della Fenice” per illustrare i principali monumenti cittadini. La messa a diposizione del testo e dell’idea è del tutto gratuita e senza oneri a carico del Comune dell’Aquila. Tale idea progettuale si coniuga perfettamente con gli obiettivi dell’assessorato al turismo che intende concretizzarlo con l’apposizione di una serie di leggii vicino ai principali monumenti indicati dalla dottoressa Lopardi.

Tali leggii verranno posizionati in accordo con la Soprintendenza in modo da essere perfettamente integrati nel contesto” I leggii dovrebbero posti da Porta Rivera al Parco del Sole, passando per le piazze e le chiese di San Pietro. San Silvestro, Santa Maria Paganica, San Bernardino, Santa Giusta e infine Santa Maria di Collemaggio.

[22:34, 11/5/2022] Il Centro (g.p.)

PASQUA 2022

I nostri auguri di Pasqua

 

Danza, Primavera

Volteggia leggiadra

Nella profumata carezza

Della tiepida brezza…

-Pur se c’è dolore DANZA

Il gorgheggio degli uccelli

Il fruscio delle foglie

Il canto dell’acqua

Che scende dai monti …

-Pur se c’è paura DANZA

Leggera volteggia

Avvolta di bruma

Che amorevole copre

La natura che si desta

-Pur se c’è odio DANZA

Non fermarti Dea

Che riaccendi la vita…

Occhieggian le viole

Nel tenero verde…

-Pur se piange il cuore Tu DANZA

Sorridi danzando

Tu porti speranza

Dopo la tempesta

Splende il cielo…

-Tu sai cosa muove la DANZA

C’è una forza invitta

Il suo nome è AMORE

Trascina nella danza

Galassie e particelle…

-Ma se è chiuso il cuore?

-Ci sarà il risveglio…DANZA DANZA DANZA

BUONA PASQUA

Maria Grazia Lopardi

“Viaggio nell’Apocalisse”

“Viaggio nell’Apocalisse. Il tempo del risveglio”

Il nuovo libro di  Maria Grazia Lopardi.

Tratto dall’articolo di Loredana Lombardo – 17 ottobre 2021  Il Capoluogo

Maria Grazia Lopardi, storica, scrittrice, avvocatessa e presidente della nostra associazione Panta Rei, conosciuta anche come “La signora di Collemaggio” , torna con questo nuovo lavoro, un vero e proprio viaggio nell’Apocalisse compiuto senza spostarsi da casa, durante il lungo isolamento dovuto al lockdown.

“Ho preso il testo dell’Apocalisse e avendo molto tempo ho deciso di aspettare che fosse proprio il libro a parlarmi. La mia storia da scrittrice dopotutto è sempre andata così: le mie fonti mi hanno comunicato qualcosa e da lì poi ho cominciato a scrivere”, spiega Maria Grazia Lopardi intervistata dal Capoluogo.

Il risultato del “Viaggio nell’Apocalisse” è un testo che conduce in un viaggio mistico, con delle prove da attraversare per giungere ad un nuovo cielo e a una nuova terra.

apocalisse

“Anche la sola parola ‘Apocalisse’ fa paura: rimanda a cose terribili, ai flagelli, alla punizione divina. Invece c’è chi è ben consapevole che Dio è amore e non punizione. Da qui parte il ‘mio’ viaggio, a punirci sono le leggi, anche divine, cosmiche, che non devono essere violate. Se violate, l’uomo ne paga le conseguenze, un po’ come nel concetto orientale del karma”.

“Apocalisse in greco vuol dire ‘rivelazione’, il primo rigo parla proprio della rivelazione di Cristo, dove c’è una promessa di beatitudine che si compie nell’ultimo libro. Il pensiero di Dio che si incarna e manifesta con il fiume della vita, lo Spirito Santo. Le immagini contemporanee del nostro tempo sposano bene con i pensieri e le emozioni che il libro mi hanno suscitato”.

Le immagini del lockdown che nessuno dimenticherà, a cui fa riferimento l’autrice le conoscono tutti: le città deserte, il Papa solo su Piazza San Pietro, il silenzio, l’isolamento.

papa san pietro lockdown

“Leggendo l’Apocalisse e andando avanti con la stesura del libro mi sono fatta una domanda: se fosse il mio sogno che cosa dovrebbe dirmi? Alla fine il messaggio è arrivato ed è quello che vorrei trasmettere attraverso la lettura della ‘mia Apocalisse’. Di fronte alle difficoltà, come i flagelli dell’apocalisse, bisogna guardare lontano, al progetto di Dio, non fermarsi a guardare il problema, ma l’obiettivo, il compimento dell’uomo nuovo, come San Paolo che è rinato proprio in Cristo”.

Nel testo, Maria Grazia Lopardi ha trovato diverse possibili chiavi di lettura dell’Apocalisse.

“Partiamo dal compimento della Creazione, dal principio fino alla Gerusalemme celeste che è il simbolo della manifestazione, il quadrato che nella terza dimensione diviene cubo. Un’altra chiave è quella del cammino interiore dell’essere umano, che, come la creazione, va verso la perfezione”.

Un’altra chiave, “Ed è quella che mi ha dato tanta soddisfazione, è quella numerologica, perchè l’apocalisse è piena di numeri. In questo si accosta molto alla tradizione biblica più antica, quella dei profeti del Vecchio Testamento. Ho applicato la tecnica della gematria secondo la quale gli alfabeti sacri dell’antichità hanno un valore numerico, a ogni lettera corrisponde un numero dell’alfabeto sacro (il greco antico)”.

L’ultima chiave di lettura, la quarta, “quella cosmologica: di quale tempo stiamo parlando? Un tempo sempre presente, oppure ‘il nostro tempo’, quello che stiamo vivendo?

La presentazione per adesso, sempre a causa della pandemia si è tenuta solo online, con dei video che sono disponibili  sul nostro sito a questo indirizzo.

RESTAURO DEI QUADRI DI COLLEMAGGIO: siamo felici! i quadri tornano al loro posto

Tornano finalmente nella Basilica di Collemaggio le opere di Celestino V realizzate dall’artista Carl Borromäus Andreas Ruthart e restaurate grazie alla nostra associazione Panta Rei.

Maria Grazia Lopardi, avvocato, storica, scrittrice e presidente dell’associazione Panta Rei, decise subito dopo il sisma del 6 aprile 2009 di contribuire al restauro delle opere presenti dentro Collemaggio, gravemente lesionate dalla furia distruttrice del terremoto.

Dopo un minuzioso lavoro di restauro tornano finalmente al proprio posto le tre tele: Incoronazione di Celestino a Collemaggio, La rinuncia di Celestino, La morte di Celestino. Il rientro è stato sugellato con una breve cerimonia tenuta all’interno della Basilica di Collemaggio mercoledì 4 agosto alle 15.30.

“L’idea di restaurare le tele risale al 2010, quando, come associazione, decidemmo di fare qualcosa per Collemaggio ferita e violata dal sisma”, spiega Maria Grazia Lopardi al Capoluogo.

“Come piccola associazione decidemmo di raccogliere fondi per il pavimento danneggiato dal crollo dei pilastri e andammo a parlarne ad un convegno a Bologna a cui parteciparono 1200 persone”.

“Parlai di Celestino, della magia di Collemaggio e colpimmo il cuore dei presenti: volevano darci l’anima! Abbiamo ricevuto donazioni da tutta Italia ed è stato commovente notare quanta fiducia ci fosse nel nostro operato e quanto fosse a cuore il destino del nostro patrimonio artistico e culturale. Nel giro di pochi mesi consegnammo i primi 30 mila euro al vice commissario Marchetti, poi c’è stato un lunghissimo iter burocratico da seguire prima di poter realizzare i restauri”.

“In totale abbiamo raccolto 47200 euro grazie anche alla vendita di una mia pubblicazione, fatta ad hoc proprio per perorare la causa”.

“Oltre alle tele tornate al loro posto, abbiamo ancora una somma che verrà destinata al restauro di un quadro enorme del Malinconico del XVII secolo,’Maria riceve doni dal popolo ebraico’ che si trova sempre dentro Collemaggio e che rappresenta Maria, la sorella di Mosè , circondata dal popolo ebraico che si trovava in una delle aree crollata ed era ridotta molto male”.

“Ovviamente ci servirà più tempo, abbiamo fatto delle concessioni a termine proprio per seguire le donazioni, anche per far vedere a chi ha donato la bontà di intenti”.

“Sono molto orgogliosa di questo lavoro di sinergia e speriamo i poter fare ancora altro sperando anche di essere un esempio. Queste opere d’arte sono ancora custodite a Celano e se passa troppo tempo potrebbero essere aggredita dall’incuria del tempo. Avevo paura inoltre che  le persone potessero dimenticare e sarebbe stato un peccato, perchè abbiamo un cuore storico importante che merita di essere custodito e tramandato”, conclude.

Oltre a Maria Grazia Lopardi, erano presenti alla riconsegna dei dipinti il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il segretario generale Mic per l’Abruzzo, Nicola Macrì, il soprintendente delegato per L’Aquila e cratere, Antonio Di Stefano, il responsabile ufficio beni culturali dell’arcidiocesi dell’Aquila, don Artur Sidor.


L’evento ha avuto grande eco sui giornali locali