22 agosto 2026 – HIRAM – La voce della saggezza

In occasione dell’anno 2026 in cui L’AQUILA è capitale della cultura

PANTA REI presenta

sabato 22 agosto 2026, ore 18

Auditorium del Parco, L’Aquila

HIRAM

LA VOCE DELLA SAGGEZZA

*ATTORI*

Enzo Decaro e Tiziana Gioia

*VIOLINO*

Maestro Fabrizio Casu

*TESTO*

Maria Grazia Lopardi

INGRESSO LIBERO

23.05.2026 – AQUILA PICTA

In occasione dell’anno 2026 in cui L’AQUILA è capitale della cultura

PANTA REI presenta

sabato 23 maggio 2026

AQUILA PICTA

passeggiata in città alla ricerca di antichi 

affreschi

con il laboratorio di lettura di Panta Rei

Testo di Maria Grazia Lopardi

Partenza ore 10 dall’auditorium del Parco

XX CONVEGNO ITINERANTE

6-10 maggio 2026

“Il perdono che risana”

PERDONARE per liberarsi

PERDONARSI per guarire”

Il Cammino del Perdono, dall’eremo del Morrone a S.Maria di Collemaggio sui passi di Celestino V

 

Gli eventi associati sono organizzati dalla nostra associazione Panta Rei, con il contributo del Gruppo Archeologico Superequano di Castelvecchio Subequo.

Gli eventi, indicati nella locandina allegata, sono di libero accesso.

28 marzo 2026 – S. Maria di Ronzano e S. Giovanni ad Insulam

sabato 28 marzo 2026

Escursione e visita alle chiese del XI secolo si S. Maria a Ronzano e di S. Giovanni ad Insulam, due gioielli del teramano.

S. Maria a Ronzano sarà aperta ed illustrata dalla S.ra Martina.

Secondo appuntamento a S.Giovanni ad Insulam dove il Sig. Pietro ci aprirà la chiesa che sarà illustrata dalla nostra socia Meli Dizione



SATOR e Architettura Sacra Medioevale

venerdì 13 marzo 2026 ore 18

presso la Libreria Colacchi, L’Aquila

Svelato un mistero millenario

Presentazione dei libri

Il quadrato magico del sator

Architettura sacra medioevale

di Maria Grazia Lopardi

Scrittrice aquilana

INGRESSO LIBERO


L’Aquila, Panta Rei e la cultura come servizio da 25 anni – Intervista a M.G. Lopardi –

Intervista a Maria Grazia Lopardi, anima dell’associazione Panta Rei: “Abbiamo sempre creduto nella cultura anche quando non era facile farlo”

L’AQUILA – Venticinque anni, si sa, cominciano a essere un bel traguardo. E da oltre 25 anni a L’Aquila c’è un’associazione che lavora in modo discreto, ma con costanza, portando cultura come si porta acqua buona: gratuitamente, senza chiedere nulla in cambio, se non ascolto, apertura mentale e voglia di sognare. Si chiama Panta Rei e il suo nome – “tutto scorre” – è già una dichiarazione di intenti.

Fondata nel 2001, Panta Rei è un’associazione di promozione sociale apartitica e aconfessionale, che opera per e nel territorio con conferenze, spettacoli, passeggiate letterarie, seminari e un convegno annuale ormai diventato un appuntamento identitario per la città. Alla base, un’idea semplice e potente: la cultura è servizio, “spaziando nelle tradizioni di tutti I popoli”.

“La nostra attività è gratuita perché è servizio”, racconta Maria Grazia Lopardi, nota scrittrice aquilana e socia fondatrice. “E oggi, con L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, sono orgogliosa del contributo che Panta Rei offre da sempre a questa città. Noi abbiamo creduto nella cultura anche quando non era facile farlo”.

Un’associazione che chiede solo di sognare positivo

Panta Rei non chiede tessere ideologiche né appartenenze: l’unico requisito per entrare è l’apertura mentale e la capacità di sognare positivo. “Tutti i soci hanno voce, se lo desiderano”. È una comunità viva, inclusiva, che durante l’anno propone conferenze gratuite, eventi culturali, passeggiate letterarie tratte dai libri di Maria Grazia Lopardi, spettacoli e seminari  “con l’ausilio di attori e della Compagnia di lettura di Panta Rei”. Uno dei cuori pulsanti dell’attività è il convegno itinerante di maggio, giunto nel 2025 alla XX edizione: si svolge lungo un percorso in prevalenza naturale, ritrovato e valorizzato da Panta Rei, “che va dall’Eremo del Morrone fino a Santa Maria di Collemaggio”, seguendo idealmente i passi di Celestino V. Un cammino che unisce corpo e spirito, storia e perdono, paesaggio e interiorità.

Il programma per L’Aquila Capitale della Cultura

Per il 2026, anno simbolo per la città, Panta Rei ha presentato un programma fitto e ambizioso, capace di attraversare storia, spiritualità, psicologia, arte e tradizione.

Primo semestre 2026

  • 13 febbraio, Palazzetto dei Nobili, ore 18, conferenza dal titolo: Scelgo di essere felice
    Relatrice: dott.ssa Anna Elvira Marimpietri
  • 21 febbraio, ore 10.30
    Visita all’Emiciclo condotta dalla dott.ssa Paola Bartolomucci del Consiglio regionale. Prenotazioni: mglopardi@gmail.com
  • 13 marzo, Libreria Colacchi, ore 18: Svelato un mistero millenario: il quadrato magico del Sator e l’architettura sacra medievale
    di Maria Grazia Lopardi
  • 17 aprile, Palazzetto dei Nobili, ore 18, conferenza: L’astrologia psicologica e il tema natale: due strumenti per conoscere se stessi e gli altri
    Relatrice: Alessia Campera
  • 6–10 maggio
    XX edizione del convegno itinerante: Perdonare per liberarsi. Perdonarsi per guarire
  • 22 maggio, via Barete 7 (Casa Lopardi), ore 18: La Fontana delle 99 Cannelle racconta come nacque L’Aquila.
    Testo di Maria Grazia Lopardi, voci recitanti: La Compagnia dei Lettori di Panta Rei
  • Giugno, data da destinarsi
    Evento nell’ambito del Festival delle Città Medievali

Secondo semestre 2026 – date da definire

  • I cardinali nominati da Celestino – Relatrice Gabriella Liberatore
  • Camminata letteraria La città dello Spirito e il suo tempio
    con gli attori Alessandro Coccoli e Tiziana Gioia, testo di Maria Grazia Lopardi
  • Le cinque ferite dell’anima. Come riconoscerle e difendersi
    Relatrici: Chiara Mastrantonio, psicoterapeuta, e Alessandra Lopardi, avvocato
  • Passeggiata letteraria Narrami, pietra, degli antichi portali aquilani
    con la Compagnia di Lettura di Panta Rei
  • Evento natalizio: Gnomi, folletti e fate
    Relatrice: Maria Grazia Lopardi

Una cultura che scorre, come la vita

“Questa è l’attività pubblica, ma ve ne è un’altra riservata ai soci, che hanno spazio per esprimere i propri talenti e interessi. Visitiamo in particolare le chiese medievali e le aree archeologiche del territorio”.

Panta Rei non rincorre mode né riflettori. Da venticinque anni semina cultura con pazienza, credendo che la conoscenza sia uno strumento di libertà e guarigione. Nel 2026, mentre L’Aquila si racconta al Paese come Capitale Italiana della Cultura, c’è chi può dire di esserci sempre stato.

di Fausto D’Addario | 19 Gennaio 2026 @ 06:00 | L’AQUILA CAPITALE CULTURA

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